3 gennaio 1945 - Spitfire IX nr. MH657 - Ravenna

Quel giorno quattro Spitfire IX del 7° Sqn. SAAF, guidati dal Lt. D.H. Theron, decollarono da Forlì alle 10,10 per bombardare postazioni tedesche presso S. Alberto. Dopo aver sganciato, i sudafricani iniziarono a mitragliare ripetutamente le postazioni nemiche, subendo a loro volta l’immancabile reazione della flak. Due attaccanti, colpiti, riuscirono comunque ad allontanarsi e a raggiungere le proprie linee: si trattava dello stesso Theron e del Lt. A.L. Basson. Il primo effettuò un atterraggio forzato nelle campagne di Piangipane, non lontano dall’area dove è ubicato il Ravenna War Cemetery
Il secondo riuscì ad avvicinarsi maggiormente a Forlì, ma le condizioni del suo velivolo, lo Spitfire nr. MH657, erano tali da impedire ogni tentativo di atterraggio: colpito ad entrambe le ali e con i flap fuori uso, Basson si lanciò a sudovest di Ravenna. L’aviatore atterrò regolarmente con il paracadute e, raccolto da un mezzo dell’Ottava Armata, fu portato all’aeroporto di Forlì. Il suo velivolo precipitò velocemente al suolo da alta quota e, con ogni probabilità, cadde presso Coccolia.
Nell’agosto 1999 il Club Storico Faentino si è occupato del recupero di quanto restava dello Spitfire: dallo scavo è stato estratto il motore Merlin 63 ancora in buone condizioni, nonostante il violento impatto del velivolo. Lo Spitfire del Lt. Basson, al pari di quello del Lt. Whitehorn abbattuto presso Imola il giorno seguente, era uno degli ultimi della serie IX a montare il motore Merlin 63 e le ali di tipo “C”.

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