28 dicembre 1944 - Boston IV nr. BZ557 - Alfonsine

Operation Records Book (RAF Form 541): Falconara 28/29 NIGHT Boston "Z" BZ557 - S/L K.G. Hart - F/S Bluston F/O J. Woods - W/O R.J. Frizzell - VILLAFRANCO Aerodrome & recce of area N. Of Po - Up 16.35 - MISSING.

Operation Records Book (RAF Form 540): Falconara 28.12.44 - 2 a/c intruding on Villafranca A/D with an armed recce of the areas around Mestre-Nervesa-Casarza. 1 a/c intruding on Villafranca is missing. Pilot - S/Ldr. K.G. Hart, DFC Nav. B - F.Sgt. H.M. Bluston, Wop/Air - F/O J. Woods, and A/G - W/O R.J.Frizzell. The other a/c bombed the runway - all bombs overshooting and falling in the S.E. dispersal area. This a/c encountered considerable heavy and light flak on the route out, at Lavezzola and a few minutes later saw another aircraft hit by flak at the same place and go down on fire.

http://www.joebaugher.com/usaf_serials/usafserials.html: Douglas A-20J-20-DO Havoc 43-22136 to RAF Boston IV BZ557. Missing from mission to Villafranca, Dec 29,1944.

LuftgauKommando rapporto ME2644: 28 dec 44 1723 Baltimore WNW of Alfonsine

Lungo la Strada Statale N.16 Adriatica furono abbattuti, nella zona interessata dalla presenza dei due ponti sui fiumi Santerno e Reno, tre bombardieri in missione night intruder. il secondo cadde la notte del 28 dicembre a nord del fiume Santerno presso la frazione di Villa Pianta colpito dalla flak tedesca.

I testimoni dell'epoca, fra cui il sig. Ermanno Penazzi, sono concordi nell'affermare che l'aereo fu colpito dalle batterie tedesche presenti in zona. La contraerea tedesca, piazzata su più livelli a ridosso del fiume Santerno, disponeva di mitragliere quadrinate Mauser-Vierling da 20 mm e da cannoncini da 37 mm. Probabilmente furono questi ultimi ad abbattere il Boston, come si evince dal racconto di Penazzi :"Quel giorno ero sfollato in un casolare a due chilometri dal luogo dove cadde. Ricordo che l'aereo non fu abbattuto dalla contraerea sul Santerno, ma da una seconda batteria che si trovava poco più a nord, vicino alla zona dove cadde". E' possibile che l'aereo avesse ancora parte del suo carico bellico in quanto lo schianto fu sicuramente tremendo, come ci racconta il sig. Angelo Penazzi: "Anch'io ero sfollato in una casa a 500 metri dal luogo, ricordo una forte esplosione ed i pezzi che erano volati da tutte le parti".

I quattro aviatori restarono tutti uccisi e furono sepolti nei pressi del luogo. Nel dopoguerra furono traslati al Coriano Ridge War Cemetery.

Negli scavi eseguiti in più riprese nell’estate del 2001 è stato rinvenuto molto materiale. L’escavatore ha aperto una voragine larga parecchi metri, a testimonianza delle notevoli dimensioni del velivolo, portando alla luce i due motori Wright R-2600 assieme a molte parti della fusoliera, fra cui anche un’insegna della RAF molto ben conservata che conferma  la natura dell’aereo e del suo equipaggio.

I resti del Boston, conservati dall'Associazione Aerei Perduti Polesine, sono attualmente esposti presso il Museo del Fiume Po di Felonica.

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