26 gennaio 1945 - Baltimore V Nr. FW794 - Occhiobello (RO)

Operation Records Book (RAF Form 541): Jan 26th Baltimore FW794 "C" 14.25 - 16.10 Nickel Raid Route 16 Argenta. Sgt. Hibbings and crew did not return.

http://www.joebaugher.com/usaf_serials/usafserials.html: Martin A-30A-10-MA 43-8951 to RAF as Baltimore V FW794. Missing from mission to Argenta, Italy Jan 26, 1945

Headquartiers, Missing Research & Inquiry Service Date 14th February, 1947 - Sgt. R.G. Hibbins - Pilot. F/Sgt. J.C. Tipper - Nav. F/Sgt. R.E. Lapworth - Wop/Air. Sgt. A.A. Clements - Wop/Air. - Sgt. Hibbins and crew (as above) of Baltimore V F.W.794 took off on a leaflets dropping in the Ferrara area on the 26th January 1945. - The aircraft subsequently crashed, presumably due to enemy action, near Occhiobello which is just north of Ferrara. All the crew were killed and the remains were taken from the aircraft by German soldiers and Italian civilians and buried in the civil cemetery at Occhiobello. - Whilst searching in the area a unit of the Army Graves Service located these bodies and carried out an exhumation from which identification was established. They were re-interred into Padua British Empire Cemetery on 25th. of April last year.

Nell'inverno 1944-45 il 253° Wing della Desert Air Force era formato da tre Squadrons dotati di bombardieri leggeri Martin Baltimore: il 15° Sqn. SAAF, il 454° Sqn. RAAF ed il 500° Sqn. RAF. Fino alla seconda settimana del febbraio 1945 si occuparono prettamente di bombardamenti tattici diurni in appoggio alle truppe di terra e di bombardamenti di ponti, vie di comunicazione e scali ferroviari nel nord-est d'Italia. Dal 1° marzo, dopo una periodo di training e formazione, i tre Squadrons furono convertiti in Night Intruders andando così ad affiancare i Boston del 232° Wing ed i Mosquito del 256° e 600° Squadrons. Purtroppo anche durante i voli di addestramento ci furono delle perdite: il 30 gennaio ed il 3 marzo due Baltimore del 15° Sqn. SAAF, FW830 e FW824 precipitarono in mare al largo di Bellaria, con la perdita degli equipaggi.

L'ultimo Baltimore ad essere abbattuto prima delle missioni Night Intruder fu proprio quello precipitato ad Occhiobello, nel tardo pomeriggio del 26 gennaio 1945. Era impegnato assieme ad altri due velivoli in una missione di volantinaggio su zone occupate da truppe tedesche. Era un genere di missione non inusuale, facente parte di quel genere di guerra che viene definita "psicologica". L'intento era quello di minare il morale delle truppe nemiche, lanciando dall'alto manifestini che incitavano alla resa (Passierschein-Salvacondotti) o che fornivano informazioni sull'andamento della guerra ormai irrimediabilmente compromessa per la Germania (i famosi Frontpost). Queste missioni nel gergo dell'epoca vengono chiamate "Nickeling" poiche' ricordano il gesto di lanciare una monetina, (il "nichelino", nome applicato popolarmente alla moneta statunitense da cinque cent, ossia un ventesimo o cinque centesimi di dollaro) al mendicante di turno.

Nella sua caduta l'aereo urtò parzialmente contro la cascina, oggi semidiroccata, denominata Poss.e Moderno, finendo la sua corsa nel campo attiguo. Come riportato dal documento del Missing Research & Inquiry Service (confermato dal Registro Cimiteriale) i corpi degli aviatori vennero raccolti e sepolti ad Occhiobello. Sul luogo dell'impatto sono ancora presenti piccoli resti e frammenti del Baltimore. A prova dell'ormai consolidato sapere popolare sull'identità di Pippo, presso la casa di un contadino della zona, per decenni è stato custodito il ruotino di coda dell'aereo, sul quale venne inciso, all'epoca, la scritta "Carrello posteriore Pippo" (oggi di proprietà dell'Ass. Archeologi dell'Aria).

Torna indietro